La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato nel pomeriggio di oggi Danilo Coppola. L’accusa, per lui, è di bancarotta.
L’immobiliarista, già noto alle cronache giudiziarie dai tempi delle inchieste milanesi sul risiko bancario e sui cosidetti ‘furbetti del quartierino’, è accusato in particolare di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte in relazione a debiti tributari.
La manette sono scattate nell’ambito di un nuovo filone d’indagine avviato a Milano e coordinato dai pm Mauro Clerici e Giordano Baggio in relazione ad una serie di bancarotte legate al gruppo guidato da Coppola.
Ad aprile scorso l’imprenditore era stato condannato dal Tribunale di Roma a 9 anni di reclusione per bancarotta per distrazione o documentale in relazione al fallimento, tra il 2007 e il 2008, di una decina di società del Gruppo per quasi 300 milioni di euro.

