E’ di dieci arresti in 24 ore il bilancio dell’attività di controllo messa in atto dalla polizia di Milano per contrastare i reati contro il patrimonio. Un’attività, fanno sapere gli investigatori, fortemente voluta dal nuovo questore Antonio De Iesu con l’obiettivo di accrescere il senso di sicurezza dei cittadini.
Le operazioni, condotte tra ieri e oggi dagli uomini della squadra volanti e della Polmetro, hanno portato complessivamente all’arresto di dieci persone, tutte con precedenti specifici, di origine latinoamericana.
In particolare tre, di 55, 52 e 34 anni, di origine cilena, sono state bloccate intorno alle 17.30 di ieri tra le stazioni Turati e Repubblica della linea gialla della metro, dopo aver tentato di sottrarre il portafoglio a un turista Kuwaitiano di 37 anni. Al momento dell’arresto, uno dei tre ha tentato di sbarazzarsi di una felpa e di un telefono cellulare. E gli agenti hanno scoperto che si trattava del frutto di un borseggio compiuto poco prima ai danni di una ragazza di 20 anni. I tr sono stati quindi arrestati per furto e indagati per resistenza.
Altri due arresti sono avvenuti per furti in appartamento. Il primo, poco dopo l’una della scorsa notte. Un uomo, svegliato dai rumori provenienti dal cortile, ha notato una ragazza ferma vicino al portone del palazzo con un telefonino in mano e due uomini che tentavano di introdursi all’interno di un locale al piano terra, sede una ditta di logistica. Così ha chiamato la polizia che è intervenuta sorprendendo i tre ancora sul luogo.
La ragazza, 22enne, fungeva da palo; alla vista degli agenti ha tentato di avvisare i suoi complici, ma è stata subito bloccata. I due uomini, di 19 e 29 anni sono trovati ancora all’interno dell’appartamento. Uno dei due ha tentato di fuggire scavalcando la finestra del bagno, ma è stato subito acciuffato. Addosso, i due avevano gli arnesi da scasso e la refurtiva, composta da tre orologi, un pendente e un hard disk ancora imballato. I tre, tutti di origine cilena e con precedenti specifici, sono stati arrestati.
L’altro colpo poco prima delle 23, in via Castelmorrone. Il custode di un palazzo, notata la presenza di tre estranei all’interno dello stabile, ha chiesto l’intervento della polizia. Gli agenti intervenuti hanno così sorpreso due uomini di 22 e 44 anni e un ragazzo di 17, tutti di origine cilena, mentre tentavano di forzare la porta di un appartamento. I tre sono stati bloccati e arrestati.

