Non ha risposto alle domande del gip Massimo Galioto, il 40enne fermato in seguito alla morte di Beau Solomon, lo studente americano spinto nel Tevere e deceduto per annegamento. Al termine dell’interrogatorio, che si è tenuto nel carcere romano di Regina Coeli, il gip Maria Agrimi ha convalidato il fermo e ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi per il 40enne.
Di qualche ora fa è invece la dichiarazione dell’avvocato di Galioto, Michele Vincelli: “Stamattina finalmente sono riuscito a vedere i filmati, la dinamica dell’episodio è abbastanza chiara, non sono altrettanto chiare le responsabilità. Confermo che c’erano altre persone sulla banchina di fronte al ragazzo americano nel momento in cui è caduto in acqua, di conseguenza parlerò con il mio assistito per chiarire alcune cose e valuteremo la linea difensiva”.

