Dieci persone sono morte e altre 60 sono rimaste ferite in un’esplosione avvenuta in un mercato notturno nella città di Davao, un migliaio di chilometri a sud di Manila, nelle Filippine. Lo ha reso noto un portavoce della presidenza.
Secondo Milgrace Driz, comandante di una stazione di polizia nelle vicinanze, ha detto che l’esplosione sarebbe stata causata da un ordigno, dal momento che le vittime avrebbero riportato ferite da schegge. Più cauto il portavoce del presidente, Erntesto Abella, secondo cui al momento “non c’è niente di definito: si è trattato di una non meglio precisata esplosione, non è saggio dire nulla, in modo da non creare inutili ansie”.
Il portavoce ha riferito che il presidente Rodrigo Duterte si è diretto sul luogo dell’esplosione a Davao, sua città natale e di cui è sindaco il figlio Paulo. Secondo alcune fonti, obiettivo dell’attacco sarebbe stato lo stesso presidente.

