Sono cento i morti in un attacco aereo compiuto nel nord della Siria nelle vicinanze di Idlib. Secondo gli oppositori al Presidente siriano, l’attacco sarebbe stato compiuto dalle forze lealiste e condotto con armi chimiche, forse sarin o bombe al cloro. Le forze di opposizione siriana hanno chiesto che si apra un’inchiesta della Nazioni Unite.
Attacco chimico in Siria. E’ salito a 100 morti e 400 feriti il bilancio dell’attacco aereo condotto con gas tossici sulla città di Khan Sheikhun, nella provincia di Idlib, nella Siria nordoccidentale. E’ quanto si legge sul sito della tv araba ‘Al-Arabiya’ che cita la Direzione sanità di Idlib. Stamani il sito di notizie vicino all’opposizione ‘Shaam’ aveva parlato di bombe al cloro, ma per la Direzione sanità si tratterebbe invece di gas sarin, entrambi vietati a livello internazionale.
Dal canto suo, la Coalizione nazionale delle forze della rivoluzione e dell’opposizione siriana ha definito l’attacco un crimine “terribile” compiuto dal regime del presidente siriano “Bashar al-Assad” e ha chiesto un’inchiesta delle Nazioni Unite sull’accaduto.

