La Guardia Civil spagnola irrompe con forza sul referendum per l’indipendenza, che si dovrebbe tenere il prossimo primo ottobre, sospeso però dalla Corte costituzionale. Madrid ha ordinato una serie di arresti e per eseguirli le forze spagnole hanno posto in essere un blitz nei vari ministeri catalani: Economia, Esteri, Lavoro e Affari Sociali, oltre alla sede del governo di Barcellona. Arrestati in tutto 12 persone, tra le quali spicca Josep Maria Jové, braccio destro del vicepresidente catalano Oriol Junqueras e Lluis Salvadò. Carles Puigdemont, presidente catalano, ha convocato d’urgenza una riunione di tutti i ministri.
La Guardia Civil detiene al número dos de Oriol Junqueras, encargado del referendo https://t.co/ylzPpCoeY4 pic.twitter.com/P6O7VvfXoq
— La Voz de Asturias (@lavozdeasturias) September 20, 2017

