calcioIl campionato italiano 2017-18 è già in ebollizione, dopo un inizio scoppiettante durante le prime cinque giornate che in appena un mese hanno iniziato a disegnare le tendenze principali di questo torneo. La Juventus, campione in carica e alla ricerca del settimo Scudetto consecutivo, e il Napoli, con il miglior gioco e il miglior attacco del campionato, hanno vinto le prime cinque partite e si trovano entrambe al primo posto in classifica, con 15 punti ciascuna. Con l’Inter e il Milan a seguire poco dietro, e la Roma che deve recuperare una partita sospesa per maltempo, si confermano così le previsioni di inizio stagione, quando queste cinque squadre venivano indicate come le occupanti della parte alta della classifica.

Nell’economia del campionato, la prossima potrebbe essere molto importante, date le varie partite in programma il weekend che inizia il sabato alle 15 con Roma – Udinese e finisce la domenica alle 22.30 con Fiorentina – Atalanta. Eppure, lo scontro più importante e attraente del weekend è il derby di Torino, che si disputerà allo Juventus Stadium alle 20.45 di sabato. Quello che è conosciuto come derby della Mole è da sempre una delle stracittadine più calde della Serie A, dato che mette di fronte non solamente due squadre della stessa città ma soprattutto due maniere diverse di vedere il calcio, anche perché la Juventus è il club di 9 milioni d’italiani, mentre il Toro ha i suoi tifosi praticamente solo nel capoluogo piemontese. Nello scontro dello Stadium ovviamente gli uomini di Massimiliano Allegri sono i chiari favoriti, non solamente per giocare in casa ma soprattutto per la più elevata qualità dell’organico e per la concretezza del loro gioco. Le 14 reti segnate in 5 incontri dimostrano che i bianconeri sanno il fatto loro sotto porta, con Paulo Dybala come capocannoniere con 8 reti a spiccare su tutti in campionato. Il Torino, dal canto suo, porrà tutto l’impegno possibile per onorare un derby da troppo tempo eccessivamente squilibrato, eppure raramente negli ultimi anni è stato così vicino in classifica ai rivali storici cittadini. La compagine allenata da Sinisa Mihajlovic, infatti, ha finora conquistato 11 punti su 15 e viene da un bel trionfo per 3-2 ad Udine. Il tecnico serbo punta molto sul centravanti Andrea Belotti, titolare anche nella nazionale italiana e uno dei favoriti al titolo di capocannoniere in Serie A, autore finora di 3 reti senza l’ausilio di alcun rigore, così come il suo compagno Adem Ljajic, un’altra delle speranze del Torino in un derby molto difficile da vincere.

Impegno più facile, almeno sulla carta, sarà quello del Napoli a Ferrara contro la Spal. Gli uomini allenati da Maurizio Sarri vengono dalla grande vittoria all’Olimpico contro la Lazio e sono intenzionati a mantenere la vetta della classifica. Forti del miglior attacco di tutti i campionati europei, con 19 gol all’attivo, gli azzurri spiccano non solo per essere una macchina da gol ma sono i profeti di un calcio audace, offensivo e squisito, che sta conquistando i cuori di molti appassionati di calcio nel mondo. La neopromossa Spal, seppur giochi in casa, non sembra avere dunque i favori del pronostico nel match che si disputerà allo stadio Paolo Mazza alle 18 di sabato. La differenza di 11 punti in classifica è sicuramente importante, oltre a quella che intercorre tra entrambi gli organici, ma i ferraresi proveranno a puntare sulla grinta e sul fattore campo per dare una soddisfazione ai propri tifosi. La truppa napoletana, dal canto suo, ha dimostrato di non risentire del fatto di giocare in trasferta, anzi spesso ha disputato i migliori match lontano dal San Paolo.

Domenica alle 12.30 ci sarà l’interessante sfida tra Sampdoria e Milan in quel del Luigi Ferraris. I blucerchiati, che avranno dalla loro il sostegno del pubblico, sono una delle squadre più ostiche da affrontare in questo momento, come dimostrano gli 8 punti messi in cascina finora. I due pareggi consecutivi con Torino e Verona obbligano gli uomini di Giampaolo a cercare un trionfo che possa proiettarli in alto in classifica e il divario con il Milan non sembra poi così elevato, come dimostrano le quote delle scommesse specializzate. Gli uomini di Vincenzo Montella, invece, vorranno continuare nel loro intento di restare tra le prime quattro squadre, come certificano i 12 punti ottenuti finora. Il trionfo con la Spal per 2 a 0 con doppio rigore ha evidenziato dei limiti in attacco dei rossoneri, ma la squadra che ha avuto più nuove reclute di tutte in Serie A dopo il mercato estivo è ancora in divenire e necessita di tempo per trovare la quadratura del cerchio.  L’incontro di Marassi rappresenterà dunque un test importante e valido per capire quali sono le reali potenziali di questo Milan che aspira a tornare in Champions League quanto prima.

Alle 15 di domenica avrà luogo invece la sfida tra Inter e Genoa al Giuseppe Meazza, in una sorta di derby incrociato più unico che raro nella tradizione della Serie A. I nerazzurri, a 13 punti, ossia 2 in meno della vetta, non intenderanno perdere altro terreno dopo il pareggio di Bologna e punteranno sulla potenza del loro attacco per avere la meglio di un Genoa che ha iniziato malissimo il campionato. Con alla testa della squadra un Mauro Icardi già a quota 6 gol in 5 partite, Luciano Spalletti farà sicuramente leva sulla buona condizione dell’argentino, la cui bravura sottoporta è sicuramente aiutata dai cross di Candreva e Perisic, oltre che dalle geometri di Borja Valero e Joao Mario. I genoani arrivano a Milano con l’etichetta di vittima sacrificale, ma hanno dalla loro l’ex Goran Pandev che, in quanto tale, potrebbe dare tutto sé stesso per fare uno scherzetto alla squadra con la quale ha vinto il triplete nel 2010. Il Genoa ha anche un grande bisogno di punti per provare a risalire la china ora che si trova in zona retrocessione, ma visto lo stato di forma dell’Inter e dato lo scenario, sarà molto difficile che i nerazzurri lascino passare l’occasione di incamerare tre punti in maniera piuttosto agevole, anche perché per restare in cima alla classifica non bisogna assolutamente sbagliare incontri del genere.

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