Il Napoli non sembra più lo stesso: dopo la sconfitta con la Juve e l’uscita di scena in Champions League, i partenopei oggi al San Paolo avevano l’occasione di ritornare in vetta alla classifica di serie A, visto che ieri Juve e Inter hanno pareggiato nello scontro diretto. Ed invece gli azzurri si sono fatti stoppare in casa dalla Fiorentina. Pari anche della Roma. Situazione quindi che non muta nelle parti alte della classifica: Inter ancora sola al comando.
Il Napoli non sa più vincere e fallisce il sorpasso all’Inter. Contro una buona Fiorentina gli azzurri non vanno oltre lo 0-0, stesso risultato del big match fra la Juventus e i nerazzurri e della Roma sul campo del Chievo. Tutto invariato, quindi, nella lotta per lo scudetto: l’Inter resta prima a quota 40, a +1 sul Napoli e +2 sulla Juve, mentre i giallorossi sono quarti con 35 punti e una partita da recuperare.
Il Napoli deve scrollarsi di dosso la delusione per l’eliminazione dalla Champions e ripartire in campionato dopo il k.o. con la Juventus. E l’occasione è particolarmente ghiotta, perché con una vittoria gli azzurri tornerebbero al primo posto. Ma nel primo tempo la squadra di Sarri non brilla e concede fin troppo alla Fiorentina, vicina al gol prima dell’intervallo con Simeone.
Il buon inizio dei partenopei illude il San Paolo, ma se si esclude un destro alle stelle di Jorginho il Napoli non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Sportiello. Mertens non è il giocatore esplosivo ammirato in avvio di stagione e l’assenza di Insigne, sostituito nel tridente d’attacco da Zielinski, si fa sentire.
La Fiorentina si difende con ordine e riparte in velocità. Come al 40′, quando Thereau con una sponda di testa spiana la strada verso la porta a Simeone: il destro del ‘Cholito’ finisce però addosso a Reina e l’occasione sfuma. Prima del riposo Simeone ci riprova di testa da buona posizione, ma anche stavolta il tiro è troppo centrale.
Il Napoli si scuote in avvio di ripresa e in un solo quarto d’ora sfiora il gol tre volte. Dopo un sinistro alto da buona posizione, Zielinski aggiusta la mira e ci riprova al 56′ sull’assist di Mertens: Sportiello si salva con l’aiuto del palo.
Due minuti più tardi si accende anche Hamsik in zona gol, ma il gran destro dello slovacco finisce sull’esterno della rete. Il gol non arriva nemmeno al 71′, quando Mertens spreca l’ottimo filtrante di Allan facendosi ipnotizzare da Sportiello da ottima posizione. Nel quarto d’ora finale Sarri si gioca anche le carte Rog e Ounas al posto di Allan e Zielinski, ma il Napoli non trova più le energie per provare a conquistare i tre punti.


